Santa Marina
Foto su Legno - Antico
20 x 20 cm - Orizzontale - Scegli
Per conferire una certa importanza ad un vostro scatto, magari per incorniciare una foto di famiglia o una foto con un effetto vintage, la giusta cornice è senz'altro il legno antico. Dal colore caldo antichizzato a mano e l'intarsio curato in ogni minimo particolare e realizzato con estrema cura all'interno dei nostri laboratori artigianali. Questo particolare effetto di lavorazione si adatta particolarmente a contesti dallo stile classico.
Spessore del legno 12mm
Altre info
- Legno intarsiato
- Lavorazione artigianale
- Spessore legno 12mm
- Stampa di alta qualità
- Legno completo di ganci e
pronto da appendere
Santa Marina
Salerno
Santa Marina nacque in Bitinia da genitori cristiani nel 725 circa. Dopo la morte della madre, il padre Eugenio decise di ritirarsi in un convento a Canobin, in Siria. Marina volle seguire il padre ed entrò in convento con il nome di Fra' Marino, vestendosi da uomo, in quanto non era ammesso alle donne di entrarvi. Non era difficile per Marina dissimulare il proprio sesso, il padre gli aveva tagliato i lunghi capelli, inoltre i frati vivevano in celle molto buie indossando un grande cappuccio. Restò in convento anche dopo la morte del padre, conducendo vita monastica, e seguendo gli insegnamenti del padre. Durante un viaggio con alcuni confratelli passò con loro la notte in una locanda. La figlia del locandiere, rimasta incinta di un soldato la notte stessa, accusò il monaco Marino del misfatto. Marina accusata ingiustamente, andò col pensiero a Dio e si autoaccusò di una colpa non sua. L'Abate la cacciò immediatamente fuori dal convento e le fu affidato il bambino, di nome Fortunato, che allevò con mezzi di fortuna. Restò sempre nei dintorni del convento facendo penitenza per una colpa che non aveva commesso. Finalmente dopo tre anni, dietro intercessione dei frati, che mai avevano creduto all'accusa verso il confratello, l'Abate riammise in convento Fra' Marino. Ma troppo duri erano stati i sacrifici, tanto che avevavo colpito il fisico di Marina. Poco tempo dopo nel 740 circa, infatti morì. I monaci, mentre lo svestivano, prima della sepoltura, fecero la sorprendente scoperta, capirono allora di quale grossa diffamazione fosse stata vittima e l'ammirarono per la sua grande rassegnazione. Grande fu la commozione dell'abate e dei confratelli davanti al corpo di Marina.