
Il nome di Costanza Algranti non è forse molto noto al vasto pubblico, ma certamente inizia ad imporsi, grazie all’originalità di ciò che crea ed al gusto con cui lo fa. La sua storia è iniziata per caso e per fortuna, grazie all’amore per il mare e per il passato delle cose.
Costanza Algranti: gli inizi
Costanza Algranti è nata a Livorno nel giugno del 1962. Dopo gli studi diventa maestra di tennis, ma ben presto decide di intraprendere una nuova avventura e un nuovo progetto di vita: abbandona così la sua città e con alcuni amici si trasferisce nelle campagne di Pisa, in un rudere colonico a Santa Luce.
La casa è da sistemare e il gruppetto non ha abbondanza di mezzi per farlo, così bisogna utilizzare l’ingegno. Gli amici si dedicano alle mura e Costanza va alla ricerca di materiali naturali da utilizzare per poter avere almeno i mobili indispensabili.
Così Costanza inizia a girare per le spiagge e i robivecchi e si scopre affascinata dalle cose che hanno un passato: legni arrivati sulla spiaggia da posti sconosciuti, pietre rese lisce dalle onde, vecchi materiali usati da chissà chi diventano suoi e lei inizia a trasformarli in mobili e oggetti che già hanno una storia e che possono iniziare a raccontarne un’altra, a cavallo tra arte e arredamento sostenibile.
Costanza Algranti: l’arrivo a Milano
Finito il periodo del rudere colonico, Costanza carica su un camioncino i suoi tavolini in legno lavorati a mosaico e, pur senza conoscere nessuno, decide di andare a Milano.
La sua insolita produzione viene acquistata dalla titolare della Compagnia dei Giardini, che spinge Costanza a continuare nel suo lavoro: e così accade.
Piccole coincidenze spingono Costanza a restare, come il nome della via in cui trova casa, che le ricorda il soprannome di suo nipote: via Pepe. Qui Costanza ha tuttora la sua casa-laboratorio, dove nascono le sue piccole opere d’arte, i suoi pezzi unici che vengono fuori da altri piccoli pezzi di un passato a volte sconosciuto.
Costanza usa materiali naturali e ha imparato a rispettarli: non ci sono mistificazioni in ciò che crea, i segni del tempo non vengono nascosti, ma esaltati. Costanza Algranti è un po’ artigiana e un po’ artista e il suo amore per il mare e per la naturalità di ciò che porta e che consente di creare le ha permesso di percorrere una strada particolare e personalissima.

Una risposta a Costanza Algranti: arte e arredamento con il legno del mare